lunedì 30 novembre 2020

10 Alberi di Natale dal riuso del legno.

Ci sono momenti che chiedono condivisione, allegria e semplicità, uno di questi è decorare la casa in vista del Natale. Il pezzo forte, quello che non manca in nessuna casa è l'albero, vero/finto, dritto/storto, basso/alto, pieno/spoglio, qualunque esso sia CI DEVE ESSERE! Siamo convinti che addobbare i propri spazi con oggetti che producano poco impatto ambientale, che rispettino la natura e sensibilizzino i più piccoli, ad una visione nuova e rispettosa verso il mondo sia fondamentale. In virtù di questi principi, condivisione, allegria, semplicità e rispetto per il pianeta vi proponiamo alcune idee utili a formare la vostra, perchè quando si riusano gli oggetti niente è scontato, ogni creazione è differente, ogni materiale stimola determinate corde e trasmette molteplici sensazioni. Non ci resta che dare un occhiata alle dieci idee che il web ci propone, il filo conduttore che vi proponiamo è il materiale, il legno!
 
>1< Il riuso di vecchie porte o infissi è frequente per tante creazioni, ma questa è veramente unica! Se realizzate qualcosa di simile fate attenzione al taglio, molto spesso queste vecchie porte contengono delle anime in metallo per essere più resistenti.
 
>2< Un'altra possibilità, che apre infinite interpretazioni sia bidimensionali che tridimensionali, è riusare vecchi assi di legno, li potete recuperare da vari oggetti, vecchi bancali, mobili, infissi, pezzi di barche, botti...insomma tutto sta alla disponibilità e alla vostra fantasia.
 
>3< Creare con il legno è sempre piacevole, quando poi unisci il recupero del materiale da usare con una bella passeggiata al mare il piacere si amplifica e così raccogliendo i legni lavorati dalle onde sviluppi immaginazione e pensiero creativo.   >4< L'autunno è il periodo delle potature di molte piante da frutto e ornamentali, quando si accumulano tutti gli scarti dei tagli vi consiglio di selezionare i pezzi migliori da usare per creazioni simili a quelle che vedete qui di seguito. La difficoltà maggiore in tutte queste creazioni con i rami è il sostegno centrale, prestate molta attenzione a come lo realizzate, alla sua stabilità, un sostegno maldestro potrebbe compromettere tutta la realizzazione.
 
  
>5< Albero simile al precedente ma con un sistema di montaggio differente e originale, se le corde vengono messe bene simulano i tradizionali addobbi...vi raccomando pensate bene a come le mettete potrebbe uscire fuori un salame di rami e non un albero di natale.
>6< Trovate una base solida dove potre mettere incastrato un tubolare, raccogliete dei rami, puliteli, scortecciateli, lasciateli al naturale, dipingeteli con pitture all'acqua, insomma fateli come più vi piace, con un trapano fate un foro in mezzeria e infilateli nel tubolare, ripetete l'operazione fino a quando volete stando attenti di inserire rami sempre più corti così da simulare il classico abete.
 
   
>7< Tagliate dei tronchi a fettine e componeteli insieme cercando il miglior sistema per tenerli insieme, inserite elementi illuminati o colorati, se tutto ben proporzionato uscirà un lavoro molto elegante, originale e poco ingombrante.
 
 
>8< Non sempre le realizzazioni grandi sono le più belle, anzi, molto spesso l'idea fa di un oggetto piccolo una cosa grande. Un vecchio scuro di un infisso, pezzi di vecchi metri di legno, un terminale gioiello e tanta delicatezza!

 
>9< Tra gli alberi da appendere al muro un idea semplice può diventare quella giusta e creare l'atmosfera che cerchiamo, tanti rami legati e distanziati tra loro, poi addobbati e illuminati.
 
 
>10< Simile al precedente ma pieno pieno di rami tanto da esserne i protagonisti assoluti della realizzazione, una bella scala cromatica rilassante e naturale, con sole luci gialle, la semplicità e l'eleganza per ambienti conviviali e armoniosi.


Buone creazioni e ricordate di riutilizzate sempre, riusare è molto più sostenibile del riciclare!

venerdì 27 maggio 2016

Girandole e bottiglie di plastica.

Vi sarà capitato di avere del tempo a disposizione da passare con i vostri figli o nipoti e non sapere bene come occuparlo in modo costruttivo e divertente, insegnando loro dei principi sani e nello stesso tempo favorire la creatività e l'ingegno, ecco, allora, prendete delle bottiglie di plastica e seguite i tutorial che ho trovato in rete!
Niente di complicato, di difficile, tutto realizzabile con normali strumenti casalinghi senza doversi organizzare prima.
Il primo che vi consiglio l'ho trovato qui, è semplice e in pochi passaggi vi da la possibilità di creare una girandola abbastanza efficace. Qui di seguito delle immagini esemplificative del risultato finale.


 


Passiamo al secondo tutorial, questa è una strana girandola, è la "sali e scendi", provatene l'effettivo funzionamento, potrebbe nascondere delle belle sorprese, immaginate di metterne tre quattro affiancate, se girano e si alzano sarà uno spettacolo! Grazie a Marco Pesci per il suo video!
A voi alcune immagini ricavate dal video.




Questo invece è il terzo, è dell'Inventore Pazzo, un po più complicato, ma sempre molto semplice, il video è ben fatto e facile da seguire. La girandola che ne esce fuori sembra ispirata ai mulini a vento. 


Vi ho segnalato tre possibili girandole, semplici ed efficaci, se avete la curiosità di approfondire fate un giro nel web, se ne trovano tante altre e dalle forme più strane, giocare imparando e "riciclando" è il modo migliore per crescere. 
Seguiteci su Facebbok, troverete tanti altri aggiornamenti, questa è la nostra pagina.

Fonti:



mercoledì 18 maggio 2016

Dispenser per croccantini da una bottiglia in PET

Non sarà l'invenzione del secolo e neanche salverà il pianeta dalla plastica, ma riutilizzare le bottiglie per i nostri amati animali domestici è una pratica che si va diffondendo sempre di più, così ho pensato di segnalarvi questo tutorial. 

 

Qui sono spiegati, con poche e semplici immagini, tutti i passaggi per la realizzazione del dispenser, ecco il link.

 
Che aspettate? Se lo realizzate fateci sapere com'è andata, quali modifiche apportare e cosa non funziona. Grazie e alla prossima!

mercoledì 15 ottobre 2014

Thierry Jeannot, un video del suo lavoro.

In un precedente post avevamo parlato del bel lavoro di Thierry Jeannot, abbiamo continuato a seguirlo e ci siamo accorti che la sua ricerca continua e si evolve senza sosta.
Qui di seguito il link al nuovo video e un video di qualche mese fa, buona visione!

video


sabato 4 agosto 2012

I pesci giganti spiaggiati a Botafogo beach.

In occasione della conferenza delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile (UNCED), tenutasi il 20/22 giugno in Brasile, a Rio de Janeiro, sulla spiaggia di Botafogo, è stata costruita un enorme scultura, realizzata con migliaia di bottiglie in PET. 


La scultura, da quello che sono riuscito a capire, è stata realizzata da un collettivo di artisti, studenti, attivisti e raffigura tre grossi pesci, ad accompagnare la scultura un cartello con uno slogan "Recicle suas atitudes" (Ricicla i tuoi atteggiamenti), l'intento è di sensibilizzare i partecipanti alla conferenza e l'opinione pubblica al rispetto dell'ambiente, riciclando, riusando, fabbricando in modo responsabile. 


L'operazione è riuscita! Se cercate sul web troverete tantissimi articoli e foto.

 
Alla Conferenza Rio +20, hanno partecipato i leader mondiali, insieme a migliaia di rappresentanti provenienti da vari paesi, del settore privato, delle ONG e di altri gruppi, si sono riuniti per trovare soluzioni e ragionare su come si può ridurre la povertà, promuovere l'equità sociale e garantire la tutela dell'ambiente su un pianeta sempre più affollato.


le foto sono:

venerdì 30 marzo 2012

Sedia e divano, due in uno in PET da riciclo.

Ormai è chiaro la tecnologia applicata al riciclo del PET ha fatto passi da gigante, un ulteriore testimonianza è XXXX_Sofa, una seduta espandibile, progettata dal giapponese Yuya Ushida e prodotta da Ahrend, una interessante azienda olandese capace di scommettere sulle idee e sui materiali.

La seduta è nata da un ossessione per la geometria e la modularità di Ushida che per la tesi di laurea crea il prototipo in bambù di quello che diventerà XXXX_Sofa. Riprogettato per la produzione industriale il divano/sedia viene perfezionato in tutti i componenti e così alla fine del processo saranno solo 8, 4 bastoncini di diversa lunghezza, 2 cerchi, un terminale semicircolare chiuso e dei piccoli elementi utili al movimento, le articolazioni.

Questi pezzi visti singolarmente non dicono molto, è la loro composizione che trasmette la complessità del progetto, una sedia che con poche semplici mosse diventa divano.

La scelta di utilizzare il PET riciclato, che in questo prodotto è realizzato con stampa ad iniezione, è dello stesso Yuya Ushida, il quale impressionato dalla quantità di bottiglie che ricopre il pianeta sperava, prima o poi, di poter fare qualcosa che potesse aiutare a smaltire questo imbarazzante rifiuto, grazie all'azienda che crede nel progetto e nel processo è riuscito nel suo intento. Con lo stesso sistema e dello stesso materiale, è in produzione anche uno sgabello/tavolino, XXXX_Stool venduto in kit, con istruzioni, da montare con le proprie mani.

XXXX_Sofa è composto da 10.000 pezzi circa, mentre Stool e di "soli" 600 pezzi.
Non sono sicuramente prodotti accessibili a tutti, i prezzi non si trovano ancora, credo che siamo ancora in una fase pre-industriale, ma è interessante seguire queste proposte, fanno intravedere la direzione dei mercati e delle aziende.

Guardate il video:
Vimeo
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